Una barca di Ruedas de la Patagonia ormeggiata al molo, con le bici a bordo
El Campito, pronto a salpare.
Paso Dos Lagunas · Cile – Argentina

Traversata Villa O'Higgins – El Chaltén

Due laghi, un bosco, una frontiera e il Fitz Roy alla fine.

Uno o due giorni, a piedi o in bici, per un percorso che quasi nessuno conosce. Lo rendiamo possibile ogni stagione, con famiglie del posto e partner veri.

Una traversata diRuedas de la Patagonia eSURí

Tu metti la voglia. Al resto pensiamo noi.

La traversata collega la fine della Carretera Austral con El Chaltén attraverso il Paso Dos Lagunas. Si fa a piedi o in bici, con due navigazioni e una frontiera in mezzo al bosco.

Con la traversata completa, tu cammini, pedali e ti guardi intorno. Alle e-bike, alle barche, alla notte a Candelario, ai bagagli e al piano per quando il lago dice di no, pensiamo noi.

  • 123 kmda Villa O'Higgins a El Chaltén
  • 2 laghiattraversati in barca
  • 1 frontieraa piedi o in bici, nel bosco
La mappa della traversata, con le sue sette tappe. Toccala per vederla in grande.
Mappa circolare della traversata, ingrandita

Sette tappe, dalla fine della strada ai piedi del Fitz Roy.

Ecco come si vive il cammino da Villa O'Higgins a El Chaltén, raccontato da noi che lo percorriamo ogni stagione.

Tappa 1 di 7 · Villa O'Higgins

La notte prima della traversata.

La vigilia ha qualcosa di speciale. Arrivi a Villa O'Higgins, l'ultimo paese della Carretera Austral, e il viaggio di domani si sente già nell'aria. Quella notte la passi in uno dei nostri micro-rifugi, nel campeggio di Pachi, il primo a credere in questa idea. Fuori, il bosco. Dentro, una luce calda, un mate e la mappa aperta sul tavolo.

Più di 1.200 km di Carretera Austral per arrivare fin qui

Javi e Pachi sorridono davanti a un micro-rifugio nel campeggio di Villa O'Higgins
Javi e Pachi, nel campeggio di Villa O'Higgins.
Tappa 2 di 7 · La fine della Carretera Austral

Pedalare fino alla fine della Carretera Austral.

In tanti sognano questa foto per anni. Tu ci arrivi pedalando: 7 km dal paese fino al punto in cui la Carretera Austral finisce davanti al lago. La e-bike ti dà la spinta giusta per goderti ogni curva, al tuo ritmo e tutti insieme. E quando finalmente sei lì, con l'acqua davanti e la strada alle spalle, capisci perché è una cosa che si fa una volta nella vita.

7 km di sterrato · in e-bike o nel minibus di Ruedas

Tre ciclisti con le loro bici e un cane accanto al cartello di benvenuto di Villa O'Higgins
Il cartello di benvenuto di Villa O'Higgins.
Tappa 3 di 7 · La navigazione

Attraversare il lago O'Higgins.

Sotto lo scafo ci sono 836 metri d'acqua. Ai lati, montagne che cadono dritte nel lago. L'O'Higgins è binazionale, dall'altra parte lo chiamano San Martín, e ha carattere: il vento scende dal Campo di Ghiaccio Patagonico Sud e lo cambia in pochi minuti. Per questo nessuna traversata è uguale a un'altra. Con la bici a bordo e gli occhi ben aperti, comincia la parte più selvaggia del viaggio.

Circa 1 h 45 · partenza alle 07:30 da Puerto Bahamondes

Un'imbarcazione naviga sul lago O'Higgins tra le montagne
Navigando sul lago O'Higgins.
Tappa 4 di 7 · Candelario Mancilla

Candelario: il nostro posto nel mondo, e il cuore della traversata.

Scendi dalla barca e il tempo cambia ritmo. A Candelario Mancilla vive una sola famiglia, e accanto a lei ci sono i nostri rifugi. C'è tempo per un mate, per chiacchierare, per guardare il lago senza fretta. Per noi è il nostro posto nel mondo: nel 2020 siamo partiti da qui per la prima traversata in e-bike, e ogni volta che torniamo succede la stessa cosa. Ripartire costa fatica.

Uscita dal Cile con i Carabineros · notte a casa della famiglia, in campeggio o in micro-rifugio

Un gruppo di viaggiatori seduti davanti a una casa di legno a Candelario Mancilla
A Candelario Mancilla.
Un sentiero tra le lenga nel bosco sul lato argentino
Il bosco, verso la frontiera.
Tappa 5 di 7 · Valico di frontiera Dos Lagunas

Tra due lagune, una frontiera impegnativa.

Questa è la parte che poi si racconta di più. La salita da Candelario, il bosco che si chiude, il cippo che segna la frontiera e quella foto che vogliono tutti. Sul lato argentino la strada diventa sentiero: fango, radici, ruscelli, e a volte la bici si spinge a mano. In molti arrivano infangati fino alle ginocchia e con il sorriso più grande di tutto il viaggio.

Pendenza massima 19,8% · i bagagli viaggiano a cavallo

Due ciclisti con le loro e-bike accanto al cartello di benvenuto in Argentina, al cippo di confine
Il cippo di confine, al Paso Dos Lagunas.
Tappa 6 di 7 · Lago del Desierto

E all'improvviso, in fondo, spunta il Fitz Roy.

Dopo due ore di bosco, il sentiero si apre sulla punta nord del Lago del Desierto ed eccolo lì, in fondo, che gioca tra le nuvole. È uno di quei momenti in cui tutto il gruppo resta in silenzio. O urla. Manca ancora l'ultima navigazione, con i ghiacciai sospesi ai lati, ma ormai lo sai: ce l'hai fatta. E quella montagna, che in tanti vedono dalla strada, tu l'hai vista venirti incontro.

45 min di navigazione · ingresso in Argentina con la Gendarmería

Il Fitz Roy spunta sopra il Lago del Desierto, con le lenga rosse d'autunno
Il Fitz Roy dal belvedere del Lago del Desierto.
Tappa 7 di 7 · El Chaltén

Arrivare a El Chaltén da dove arrivano in pochi.

Quasi tutti arrivano dalla strada. Tu arrivi dopo 123 km, due laghi e una frontiera, con il Fitz Roy che cresce davanti a te negli ultimi chilometri. La prima volta che abbiamo fatto questa traversata, nel 2018, Javi era con suo figlio Nacho. Sono arrivati diversi, e da quel viaggio è nato SURí.

37 km di sterrato · mountain bike dalla punta sud

Un gruppo di escursionisti su una strada sterrata tra le lenga d'autunno
L'ultimo tratto verso El Chaltén.
Profilo della traversata: da Villa O'Higgins, navigazione del lago O'Higgins di 1 h 45, salita da Candelario Mancilla con 307 m di dislivello e 19,8% di pendenza massima, navigazione del Lago del Desierto di 45 minuti e arrivo a El Chaltén, 123 km in totale
Chi la rende possibile · una grande squadra dietro l'operazione

Due aziende amiche, una sola traversata.

Ruedas de la Patagonia naviga il lago O'Higgins dal 2016. Con loro abbiamo pensato la traversata, la vendiamo e la gestiamo insieme, e la miglioriamo ogni stagione. Oggi stanno costruendo un'imbarcazione nuova, più grande, per avere più margine operativo sul lago.

Marcus e Angélica accanto al cartello di legno del Lago del Desierto
Marcus e Angélica.
L'imbarcazione di Ruedas de la Patagonia ormeggiata al molo, sotto un cielo carico
Al molo di Puerto Bahamondes.
Un'imbarcazione naviga sul lago O'Higgins tra le montagne
Navigando sul lago O'Higgins.
Biciclette legate sul ponte di un'imbarcazione, con il lago e la nebbia alle spalle
Anche le bici navigano.
Imbarcazioni ormeggiate al molo, sull'acqua turchese
La flotta di Ruedas de la Patagonia.
Scorri per vedere la navigazione

«Siamo Marcus e Angélica, e i nostri figli. Una famiglia di Villa O'Higgins che vive guardando questo lago. Io sono il vecchio capitano, così dicono. Angélica è l'angelo che si prende cura di noi. Dal 2016 portiamo viaggiatori fino a Candelario Mancilla, e anche fino al ghiacciaio O'Higgins. Quello che ci piace di più è che, a bordo, tutti si sentano a casa. Anche se la casa si muove un po'.»

Zaini e biciclette, tutti a bordo.

Alcuni salgono con lo zaino, altri con la bici, e il lago è lo stesso per tutti. Durante la traversata compaiono le montagne che cadono nell'acqua, il bosco e quel colore che non somiglia a nessun altro. Conosciamo questo lago da sempre, e per questo lo rispettiamo: quando il vento dice che oggi no, aspettiamo insieme. Quando dice di sì, non c'è modo migliore di attraversarlo.

Con noi ci sono anche i Levicán a Candelario Mancilla ed Exploradores Lago del Desierto sul lato argentino.

La traversata completa, con tutto organizzato.

È il cammino che hai appena percorso, da Villa O'Higgins a El Chaltén o al contrario, senza dover coordinare niente. Non abbiamo partenze fisse: la costruiamo sulle tue date, sul tuo ritmo e sul tuo gruppo.

  1. In e-bike fino al cippo di confine
  2. Navigazione sul lago O'Higgins
  3. Notte a Candelario Mancilla
  4. Trasporto dei bagagli a cavallo
  5. Trekking nel bosco
  6. Navigazione sul Lago del Desierto
  7. In mountain bike fino a El Chaltén

Se il lago dice che oggi no, abbiamo un piano.

Con la traversata completa, ti sistemiamo noi: la notte di attesa la passi a Villa O'Higgins o a Candelario Mancilla, a seconda di dove ti trovi, ed è già prevista.

Se preferisci prenotare solo la navigazione, si può fare. In quel caso, alloggio, trasferimenti e tratti restanti li organizzi tu.

Solo il tratto di sterrato e salita? Abbiamo e-bike su richiesta tra Villa O'Higgins e il cippo di confine, in entrambe le direzioni.

Arrivi da El Chaltén e prosegui verso nord? A Villa O'Higgins ti aspetta una e-bike di riding SURí per percorrere la Carretera Austral. Vedi percorsi ed e-bike

Arrivi con il tuo mezzo? Lo teniamo nel parcheggio di Ruedas de la Patagonia mentre attraversi. Avvisaci quando prenoti.

Voglio la traversata completa

Si attraversa dal 1° novembre al 30 aprile.

La barca del lago O'Higgins parte alle 07:30 da Puerto Bahamondes e torna alle 17:00 da Candelario Mancilla, negli stessi giorni. Conviene essere al molo 45 minuti prima.

MesiGiorni di navigazione
Novembre e dicembreLunedì e giovedì
Gennaio e febbraioLunedì, giovedì e sabato
Marzo e aprileLunedì e giovedì

Prima di venire, quello che ci chiedono sempre.

Quanto costa la traversata?

Dipende da quanti siete, se fate la traversata completa o solo la navigazione, e da cosa aggiungi: e-bike, notte a Candelario, trasporto dei bagagli. Dicci le tue date e in quanti viaggiate, e ti mandiamo una proposta dettagliata.

Quanto dura la traversata?

Uno o due giorni, a seconda del tuo ritmo, del meteo e del fatto che tu dorma o no a Candelario Mancilla. La navigazione del lago O'Higgins dura circa 1 h 45, a seconda del vento, e quella del Lago del Desierto circa 45 minuti.

Si può attraversare in bicicletta?

Sì. Sul lago O'Higgins la bici viaggia inclusa, senza costi extra, ma i posti sono limitati: avvisa che la porti quando prenoti. Consegnala senza le borse laterali, che viaggiano dentro l'imbarcazione. Sul sentiero, a seconda del tratto, si pedala o si spinge.

Si può attraversare senza bicicletta, a piedi?

Sì, e il trekking è bellissimo. Tra Candelario Mancilla e la frontiera puoi andare a piedi, in e-bike, a cavallo con Ricardo o in transfer, sul pick-up dell'abitante del posto, fino al cippo. Dal cippo al Lago del Desierto si prosegue a piedi nel bosco. Ognuno sceglie come farlo: questa libertà è parte del bello di questo posto.

Come prenoto la navigazione del lago O'Higgins?

Con noi o direttamente con Ruedas de la Patagonia, come preferisci. A gennaio e febbraio c'è più richiesta e i posti di ogni navigazione sono limitati: prima prenoti, più date avrai a disposizione. Prenotare per tempo ci permette anche di avvisarti prima se il meteo costringe a spostare il giorno.

Quali pratiche ci sono alla frontiera?

Per uscire dal Cile dal Paso Dos Lagunas serve un salvacondotto della PDI. È gratuito, si richiede online tra 24 e 48 ore prima della traversata ed è personale: ogni viaggiatore lo richiede per conto suo. L'uscita si registra con i Carabineros a Candelario Mancilla e l'ingresso in Argentina con la Gendarmería al Lago del Desierto. Tieni a portata di mano la carta d'identità o il passaporto in corso di validità.

E se la faccio al contrario, da El Chaltén?

Il percorso è lo stesso, in ordine inverso. Quello che cambia è che devi arrivare a Candelario Mancilla in tempo per la barca delle 17:00, in un giorno di partenza. Per questo, in questa direzione, la notte a Candelario di solito è l'idea migliore.

Fa per me? Possono venire i bambini?

Se ti muovi con regolarità, sì: il livello è medio. Ci sono salita, fango e tratti di sentiero, e con la e-bike diventa accessibile a più persone. I bambini possono farla con i genitori, sempre accompagnati e con i documenti in regola.

Cosa porto?

Giacca antivento e impermeabile, vestiti a strati, berretto, guanti, scarpe chiuse, acqua e qualcosa da mangiare. E il salvacondotto e i documenti a portata di mano, non in fondo allo zaino.

C'è campo a Candelario Mancilla? Posso pagare con la carta?

Candelario Mancilla è la casa della famiglia pioniera e un presidio dei Carabineros. Non c'è altro, ed è questo il bello. A volte non c'è campo; se dormi lì, puoi chiedere il wifi a Ricardo. Porta contanti in pesos cileni, perché le carte non sempre funzionano, proprio perché manca il segnale. Quello che si può pagare in anticipo, meglio. Anche sul lago non c'è copertura, quindi avvisa a casa prima di partire.

Arrivo con il mio mezzo. Dove lo lascio?

Nel parcheggio di Ruedas de la Patagonia, a Villa O'Higgins. Avvisaci prima di partire e il tuo mezzo resta custodito mentre attraversi.

E il ritorno? Come proseguo dopo El Chaltén?

El Chaltén è la capitale del trekking argentino: quasi tutti si fermano qualche giorno a camminare prima di ripartire. Da lì puoi andare a El Calafate e al suo aeroporto, tornare in Cile o scendere verso la Terra del Fuoco. Se ti serve un trasporto per il tratto successivo, ti passiamo i contatti e ti aiutiamo a organizzarlo.

Come arrivo a Villa O'Higgins?

Lungo la Carretera Austral da Coyhaique o Cochrane, attraversando il fiordo Mitchell in chiatta, in autobus da Cochrane o in traghetto da Puerto Natales. Trovi tutto nella guida: come arrivare a Villa O'Higgins.

Chi gestisce la traversata?

Ruedas de la Patagonia e SURí, insieme ai partner di ogni tratto.

I dettagli sulla navigazione e sul salvacondotto sono nella guida alla traversata di Ruedas de la Patagonia.

Ti vedi a fare la traversata? Parliamone su WhatsApp.

Dicci quando pensi di partire, quanti siete e se andate a piedi o in bici. Ti risponde qualcuno del team, da Villa O'Higgins.

Scegli come iniziare la conversazione:

Siamo alla fine della Carretera Austral: a volte il segnale tarda, ma rispondiamo appena lo abbiamo. Anche al +56 9 6142 0490.

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